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L'importanza di esserci!

Cos'è la Filantropia?
Questo era il tema della manifestazione alla quale abbiamo partecipato ieri.
Evento organizzato dalla Fondazione Comunitaria del VCO a Verbania presso il nuovo Teatro Maggiore.

Filantropia vuol dire tutto e sintetizza ciò che noi siamo. Letteralmente "amare l'uomo" nel termine più ampio. Filantropia è aiutare chi è in difficoltà, è scambiare conoscenze, è sostenere azioni virtuose, è creare e mantenere una comunità solidale.

Ecco che le coltivazioni che stiamo portando avanti da anni sono, di diritto, coltivazioni non solo biologiche ma filantropiche.

Il contesto nel quale operiamo è proprio questo. Ciò rende i nostri frutti più buoni perché fanno bene non solo dal punto di vista alimentare e nutrizionale ma anche spirituale ed etico.

Ringraziamo chi ha potuto rendere possibile questo evento davvero ben organizzato e chi ci è venuto a trovare anche solo perché si trovava a passare da lì.
Per tutti quelli che invece ci sono sempre vicino con il cuore vogliamo donare un piccolo album fotografico della manifestazione.


Pronti ad entrare
Venite gente, venite...
Allestimento

Il nostro banchetto interno

Pronti per la semina con i bambini

Altre info sull'evento su AzzurraTV e VerbanoNews

BUON ANNO NUOVO!

Cari amici,
si cambia anno ed è inevitabile che si facciano i bilanci dell'anno passato e si esprimano i desideri per l'anno appena iniziato.
Anzitutto vorremmo ringraziarvi per l'affetto dimostrato nei riguardi del nostro progetto.
Come più volte espresso, la nostra realtà non è rivolta alla "semplice" produzione di ortaggi biologici ma va ben oltre arricchendosi della componente sociale che rende i nostri prodotti buoni sotto tutti i punti di vista.
Ci teniamo molto a mantenere questo aspetto.
Noi siamo la dimostrazione che la terra è realmente capace di aiutare persone in difficoltà più di ogni altra possibile attività.
Coltivare è, in primis, curare un essere vivente complesso che ha bisogno delle nostre attenzioni. Questo processo ci spinge a vedere il mondo e noi stessi in modo differente.
Crediamo che sia questa la filosofia che aiuta i nostri ragazzi.
Gli ospiti della comunità trovano vantaggio nel veder nascere, crescere e raccogliere i frutti nei nostri orti. Capiscono che ogni vita ha bisogno di cure e aiuti per svilupparsi e diventar fruttuosa. Nonostante gli ostacoli dati dalle avversità ambientali, le nostre piante prendono forma aiutate della nostre mani.
Con un incremento delle vendite, che solo voi avete reso possibile, anche i nostri ragazzi hanno capito che ciò che fanno ha uno scopo ultimo. La visione dell'intera filiera premia gli sforzi che tutti noi facciamo quotidianamente.
L'anno che è iniziato porterà ancora una volta ad un ulteriore sviluppo ed incremento della produzione sempre in un'ottica naturale e sociale.
Quest'anno appena terminato, grazie anche all'apertura del negozietto presente in comunità, abbiamo potuto conoscere tanti clienti che pian piano si sono avvicinati alla nostra realtà.
Ci fa piacere che sempre più persone esterne abbiano scelto di varcare il cancello del nostro cortile perché solo integrandoci davvero con il territorio possiamo sperare di renderci partecipi in questa società.
Solo aprendo i cancelli è possibile far entrare aria fresca.
Tanti nuovi clienti ci hanno sommerso di domande su cosa e come coltiviamo e in che realtà operiamo.
Ci ha fatto molto piacere che spesso i nuovi clienti tornavano a breve distanza per varcare nuovamente il cancello.
Portare le persone sul luogo di produzione e di vendita è molto importante già in un'azienda normale, in una comunità lo è ben di più.
E' capitato che alcuni ragazzi ospiti siano rimasti soddisfatti di questo flusso forse perché si sono sentiti meno costretti in un luogo chiuso e meno dimenticati dalla società circostante.
Per tale ragione spingeremo ancor di più sulla vendita diretta dedicando nuovi spazi alla compravendita dei nostri prodotti e nuove energie alla produzione agricola diversificando sempre più ed incrementando i nostri ortaggi più apprezzati.
Più vendite significano più coltivazioni, più coltivazioni creano più soddisfazioni e maggior persone attive e impegnate nella propria riqualificazione.
Consci di ciò e nonostante mille difficoltà quotidiane, cercheremo di dare sempre il massimo per voi, per noi, per i ragazzi della comunità.

Le coltivazioni sono in letargo e dunque anche le vendite sono sospese. Contiamo di riaprire per fine febbraio con i primi ortaggi pronti.
Nel frattempo vi ringraziamo per l'appoggio che ci date ogni giorno.

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BUON ANNO NUOVO
da tutti noi


L'aiuto del fungo

L'agricoltura intensiva sviluppata e spinta a partire dalla seconda metà del '900 ha inculcato nell'agricoltore "moderno" l'idea che per coltivare correttamente, il terreno debba essere vuoto e sterile. Esattamente come una tela bianca su cui dipingere.
Questa è il più grande inganno mai messo in atto.
Il terreno fertile non può e non deve essere una tela bianca. La ricchezza di un suolo è determinata dalla quantità di microrganismi che svolgono un'infinita quantità di processi vitali complessi di cui (almeno in gran parte) non conosciamo ancora le funzionalità e le sinergie.
Rispettare il terreno vuol dire incentivare questi scambi tra differenti esseri viventi e tra esseri viventi e ambiente non vivente. Tra "biotico" e "abiotico".

Oggi vi parliamo di un processo molto particolare e importantissimo per la vita delle piante, comprese quelle coltivate in orto: la micorizzazione.
"Micos", dal greco "fungo", indica l'attore fondamentale di questo processo. "Rhiza", dal greco "radice", indica il luogo d'azione.
I funghi sono tra gli antagonisti più pericolosi per le nostre coltivazioni ma possono essere anche dei valorosi alleati. Il regno dei funghi comprende milioni di specie estremamente differenti tra loro.

Alcuni di essi sono capaci di stringere una relazione di stretta simbiosi con le radici delle piante. E' un processo che ha quasi del miracoloso e che è dovuto a milioni di anni di evoluzione.

Lo strato biancastro esterno è composto da micorizze

La simbiosi che si innesca tra pianta e fungo è uno di quei processi fondamentali e importanti che permettono alle piante di essere così rigogliose come le vediamo.

Il corpo del fungo (micelio) è ramificato in ife (filamenti simili a radici) molto fini e sottili poiché composte da una singola fila di cellule che possono anche aggregarsi in "corde" di più ife che assomigliano a finissime radici tipicamente bianche o color crema.

Queste ife riescono ad esplorare molta più superficie terricola rispetto ad una radice vegetale, si sviluppano più velocemente e, cosa estremamente importante, sono capaci di elaborare le sostanze assorbite e trasformarle in altri prodotti più ricchi.

Le micorizze esplorano più terreno e mettono i rete piante differenti

Quando uno di questi particolari funghi incontra una radice specifica di una pianta si lega stabilmente con essa. Alcune micorizze più strette sono in grado di penetrare nella radice della pianta altre invece, pur restando esternamente, restano a contatto di essa. 

Il fungo crea una sorta di filtro attivo tra il suolo e la pianta. E' capace di esplorare, intercettare, assorbire ed elaborare una gran quantità di sostanze e donarle alla pianta.
La pianta, tramite fotosintesi, crea zuccheri e proteine e ne dona parte al fungo che può quindi crescere più velocemente e continuare ad esplorare sempre più terreno.

E' un circolo virtuoso nel quale entrambi gli organismi traggono così tanto giovamento che i risultati possono esser visti ad occhio nudo anche da noi. Vi sono numerose foto comparative che dimostrano lo sviluppo di una pianta su terreno sterile e terreno ricco di micorizze e il risultato è eclatante.

Una agricoltura che sia il più naturale possibile come stiamo cercando di fare noi deve conoscere e incentivare questi processi.
Per far ciò noi cerchiamo di lavorare poco il terreno ma al tempo stesso renderlo più soffice poiché questi funghi hanno bisogno di aria e di umidità per svilupparsi. Terreni asfittici, compatti o saturi d'acqua non garantirebbero la vita delle micorizze.
Cerchiamo di lasciar in campo una buona scorta di residui di coltivazione perché essi si nutrono di sostanza organica in degradazione e humus.
Non di meno importanza è la tecnica di inerbire i punti non utilizzati per la coltivazione e permettere all'erba spontanea di diffondersi anche in orto (naturalmente sino a quando non diviene un problema) perché questi funghi possono legarsi a molte specie vegetali (coltivate e spontanee) creando una fittissima rete sotto la superficie. Più la rete risulta essere estesa e complessa, più scambi avvengono, più le piante (anche quelle che abbiamo piantato!) risulteranno sane, forti, resistenti a stress e capaci di produrre ottimi frutti.

Il ceppo di una nostra verza. Quella "muffa" bianca sono micorizze selvatiche e spontanee

Un nuovo negozio

Con la crescente produzione, l'aumento di persone che apprezzano cibo sano e biologico e con l'aiuto crescente di tante persone abbiamo la grande possibilità di avere un punto vendita ufficiale in sede dove poter acquistare i nostri ortaggi freschi appena raccolti.
Da sempre abbiamo venduto direttamente a chi volesse i nostri prodotti ma non vi era un vero è proprio punto di vendita ma piuttosto c'era la possibilità di venirci a cercare per i campi e raccogliere le verdure direttamente.
Ciò comportava un gran dispendio di tempo sia a chi coltivava ma soprattutto ai clienti che dovevano attendere la raccolta e la pulizia degli ortaggi richiesti.
I terreno coltivati sono sempre di più e distribuiti su più ampia superficie. Ciò ha reso impossibile la gestione della vendita in campo.


Ecco perché nasce la prima bozza di punto vendita ufficiale nel cortile della sede di Montrigiasco.
La raccolta delle verdure verrà fatta al mattino e poi in trace successive per poter garantire comunque la freschezza del prodotto come se venisse raccolto al momento ma, al tempo stesso, velocizzare l'acquisto e dunque far perdere meno tempo alle persone.

Gli orari di apertura di questo punto vendita sono:

- Lunedì: 9:00-12:00 / 14:00-17:00

- Mercoledì: 9:00-12:00 / 14:00-17:00

- Venerdì: 9:00-12:00 / 14-17:00

- Sabato: 9:00-12:00  

Chiediamo di rispettare gli orari e i giorni per poter permettere di non intralciare le attività della comunità che è (e deve rimanere) comunità terapeutica di recupero e dunque luogo da rispettare.

Per raggiungerci non dovrete far altro che cliccare qui