L'importanza di esserci!

Cos'è la Filantropia?
Questo era il tema della manifestazione alla quale abbiamo partecipato ieri.
Evento organizzato dalla Fondazione Comunitaria del VCO a Verbania presso il nuovo Teatro Maggiore.

Filantropia vuol dire tutto e sintetizza ciò che noi siamo. Letteralmente "amare l'uomo" nel termine più ampio. Filantropia è aiutare chi è in difficoltà, è scambiare conoscenze, è sostenere azioni virtuose, è creare e mantenere una comunità solidale.

Ecco che le coltivazioni che stiamo portando avanti da anni sono, di diritto, coltivazioni non solo biologiche ma filantropiche.

Il contesto nel quale operiamo è proprio questo. Ciò rende i nostri frutti più buoni perché fanno bene non solo dal punto di vista alimentare e nutrizionale ma anche spirituale ed etico.

Ringraziamo chi ha potuto rendere possibile questo evento davvero ben organizzato e chi ci è venuto a trovare anche solo perché si trovava a passare da lì.
Per tutti quelli che invece ci sono sempre vicino con il cuore vogliamo donare un piccolo album fotografico della manifestazione.


Pronti ad entrare
Venite gente, venite...
Allestimento

Il nostro banchetto interno

Pronti per la semina con i bambini

Altre info sull'evento su AzzurraTV e VerbanoNews

Si apre...

Dopo tante fatiche e grande impegno da parte di tutti, ragazzi compresi, siamo riusciti ad allestire il nuovo negozietto della comunità ed ora, nonostante le ultime gelate ci hanno preoccupato non poco, siamo pronti con la vera e propria apertura.



Stiamo trapiantando da inizio marzo e quest'anno faremo le cose in grande. Grazie al grande impegno dimostrato dai ragazzi, l'organizzazione maniacale degli spazi e dei metodi e la passione con la quale coltiviamo siamo fieri dei risultati che stiamo ottenendo fin da ora.
Gli orti, ad oggi, sono uno spettacolo già solo dal punto estetico composti da una schiera di piantine differenti ma impiantate con grande precisione ed accudite con estrema diligenza. Rarissime sono state le perdite.
I legumi seminati durante i mesi autunnali sono ora rigogliose piante fiorite in cui già si intravvedono talora alcuni baccelli. Quest'anno avremo anche le fave e le taccole!




Nel nostro negozietto non troverete solo ortaggi e frutta fresca ma, durante la stagione, potrete acquistare anche piantine pronte da trapiantare nei vostri orti anche di varietà molto particolare prodotte a pochissimi chilometri da noi dalla nostra amica Francesca, miele derivato dalle arnie presenti nei nostri orti e curate dal nostro amico apicoltore Gabriele, conserve create con la nostra frutta e verdura e altro ancora.
Inutile dire che tutto ciò che sarà esposto è, e dovrà essere, sempre e rigorosamente biologico.

Naturalmente ciò che potrete trovare (conserve a parte) sarà di stagione in quanto ci teniamo sempre a precisare che noi non coltiviamo in ambiente controllato e artificiale ma coltiviamo a contatto con la terra in campo aperto.
Se volete mangiare un pomodoro ora liberi di acquistarlo al supermercato, coltivato senza uso né di terra né di Sole. Nessuno si lamenti poi della qualità pessima del prodotto.

I Nostri Orari di Apertura:

LUN, MER, VEN > 9:00 - 12:00; 14:00 - 17:00
SAB > 9:00 - 12:00
(ricordiamo a tutti che ci troviamo ad operare in una comunità terapeutica e che pertanto si richiede il massimo rispetto degli orari per non intralciare il lavoro e le attività della comunità stessa)

MAR > Da Maggio saremo al mercato ad Arona. La nostra bancarella sarà tra le prima partendo dal parcheggio di P.zza Aldo Moro davanti agli uffici della Navigazione Lago Maggiore.

Per ulteriori informazioni di contatto clicca qui!

La primavera bussa...

Da molto tempo non scrivevamo più.
Un pò il letargo imposto dall'inverno ed un pò vari progetti in ballo (la nostra testa non dorme mai!) ci hanno allontanato dal nostro blog.
E' venuto il tempo di ricominciare il nostro ciclo produttivo!
Abbiamo potato le nostre piante da frutto. Ciliegi e peschi, ancora giovani, si stanno sviluppando molto bene e con vigoria. A loro abbiamo dedicato ancora una volta una potatura di formazione cioè tagli e piegature dei rami in modo che prendano una forma corretta che manterranno per tutta la vita.
I nostri "storici" piccoli frutti invece, già nel pieno di produzione, hanno subìto una potatura di conservazione. Abbiamo cercato di togliere tutti i rami secchi e potare in modo da assecondare al meglio la futura produzione.

La potatura della frutta

Mentre con la frutta possiamo giostrare un minimo le tempistiche, in campo orticolo invece abbiamo "step" ben definiti scanditi dagli arrivi delle nuove piantine. Prima grande data: Lunedì 20 Marzo!
Arrivano le prime piantine tra cui ben 15.000 cipolle!!!
Si preparano i campi destinati ad ospitarle con celerità in modo che tutto sia pronto per l'evento che ufficialmente apre le danze.
Si lavora, si cura, si concima, si stendono i teli pacciamanti... Tutto deve essere pronto per questo primo grande trapianto di massa.

Preparazione dei campi

La vera grande novità è però un'altra.
E' la cooperazione che sta nascendo attorno a questa nostra realtà. Attorno alla Comunità di Montrigiasco o, come ci chiamano molti, attorno ai "Ragazzi di Montry" sta nascendo qualcosa che nessuno, noi in primis, avremmo mai creduto.
Altre aziende della zona e del settore che operano con la nostra medesima filosofia si stanno stringendo a noi.
Francesca di "BioMatto" e della "Yurta nel Bosco" ormai è di casa qui da noi. Ci prepara tutte quelle piantine orticole che non riusciremmo mai a trovare in giro. Varietà antiche, particolari, mai coltivate prima riprendono vita nelle sue serre e successivamente maturano qui nei nostri orti. Il tutto sempre in un'ottica che vada sempre oltre il semplice "bio".

Germinazione delle piantine di BioMatto

"Verd'è", cooperativa sociale che nasce come costola del Gruppo Abele di Verbania con lo scopo di dare un primo reddito ai ragazzi della comunità, si sta attivando per prendere in mano la gestione del punto vendita di Montrigiasco e mira a prendere in gestione dei terreni, sempre a Montrigiasco, per attuare coltivazioni (ancora top secret) molto, molto, molto interessanti.
Gabriele, apicoltore bio che posiziona le sue arnie nei nostri campi, fornirà parte del suo miele all'interno del nostro negozio.

Arnie a bordo campo

...e poi ci sono tante altre persone che stanno cominciando a ruotarci attorno con sempre maggiore frequenza. Persone che portano conoscenze, idee, progetti, appoggio.
Stiamo creando un collettivo spontaneo biologico e produttivo vero e concreto ed è forse questa la vera Primavera per Montrigiasco e dintorni. 

BUON ANNO NUOVO!

Cari amici,
si cambia anno ed è inevitabile che si facciano i bilanci dell'anno passato e si esprimano i desideri per l'anno appena iniziato.
Anzitutto vorremmo ringraziarvi per l'affetto dimostrato nei riguardi del nostro progetto.
Come più volte espresso, la nostra realtà non è rivolta alla "semplice" produzione di ortaggi biologici ma va ben oltre arricchendosi della componente sociale che rende i nostri prodotti buoni sotto tutti i punti di vista.
Ci teniamo molto a mantenere questo aspetto.
Noi siamo la dimostrazione che la terra è realmente capace di aiutare persone in difficoltà più di ogni altra possibile attività.
Coltivare è, in primis, curare un essere vivente complesso che ha bisogno delle nostre attenzioni. Questo processo ci spinge a vedere il mondo e noi stessi in modo differente.
Crediamo che sia questa la filosofia che aiuta i nostri ragazzi.
Gli ospiti della comunità trovano vantaggio nel veder nascere, crescere e raccogliere i frutti nei nostri orti. Capiscono che ogni vita ha bisogno di cure e aiuti per svilupparsi e diventar fruttuosa. Nonostante gli ostacoli dati dalle avversità ambientali, le nostre piante prendono forma aiutate della nostre mani.
Con un incremento delle vendite, che solo voi avete reso possibile, anche i nostri ragazzi hanno capito che ciò che fanno ha uno scopo ultimo. La visione dell'intera filiera premia gli sforzi che tutti noi facciamo quotidianamente.
L'anno che è iniziato porterà ancora una volta ad un ulteriore sviluppo ed incremento della produzione sempre in un'ottica naturale e sociale.
Quest'anno appena terminato, grazie anche all'apertura del negozietto presente in comunità, abbiamo potuto conoscere tanti clienti che pian piano si sono avvicinati alla nostra realtà.
Ci fa piacere che sempre più persone esterne abbiano scelto di varcare il cancello del nostro cortile perché solo integrandoci davvero con il territorio possiamo sperare di renderci partecipi in questa società.
Solo aprendo i cancelli è possibile far entrare aria fresca.
Tanti nuovi clienti ci hanno sommerso di domande su cosa e come coltiviamo e in che realtà operiamo.
Ci ha fatto molto piacere che spesso i nuovi clienti tornavano a breve distanza per varcare nuovamente il cancello.
Portare le persone sul luogo di produzione e di vendita è molto importante già in un'azienda normale, in una comunità lo è ben di più.
E' capitato che alcuni ragazzi ospiti siano rimasti soddisfatti di questo flusso forse perché si sono sentiti meno costretti in un luogo chiuso e meno dimenticati dalla società circostante.
Per tale ragione spingeremo ancor di più sulla vendita diretta dedicando nuovi spazi alla compravendita dei nostri prodotti e nuove energie alla produzione agricola diversificando sempre più ed incrementando i nostri ortaggi più apprezzati.
Più vendite significano più coltivazioni, più coltivazioni creano più soddisfazioni e maggior persone attive e impegnate nella propria riqualificazione.
Consci di ciò e nonostante mille difficoltà quotidiane, cercheremo di dare sempre il massimo per voi, per noi, per i ragazzi della comunità.

Le coltivazioni sono in letargo e dunque anche le vendite sono sospese. Contiamo di riaprire per fine febbraio con i primi ortaggi pronti.
Nel frattempo vi ringraziamo per l'appoggio che ci date ogni giorno.

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BUON ANNO NUOVO
da tutti noi


Cesti di Natale, dove cominciano le Buone Feste!

Ci siamo, dicembre è iniziato e nonostante nell'orto le grandi raccolte estive siano ormai un lontano ricordo ci si mantiene attivi riordinando, lavorando e trasformando frutta e verdura.
Le nostre conserve saranno le protagoniste dei nostri magnifici cesti natalizi che da settimana prossima saranno disponibili presso il nostro negozietto e, al martedì, al mercato aronese.

Non sapete che regalo fare ai vostri amici e parenti?
Perché non donare qualcosa che sarà sempre gradito come ottimi prodotti totalmente bio.

Piccoli colorati vasetti che danno il buon umore assortiti nei nostri cesti con i quali si è subito in clima natalizio.

Tre le dimensioni ipotizzate: 10, 15 e 20 euro ma come sempre siamo elastici e adattabili alle vostre richieste.

Ottime conserve che fanno bene a corpo e mente e buoni da ogni punto di vista perché c'è una bella differenza tra un Buon Natale e un Buonissimo Natale.


La Castagnata

Come ormai saprete tutti, coltiviamo ortaggi biologici non solo per darvi buoni e sani prodotti.
Il nostro scopo ultimo è dare una concreta seconda occasione per tante persone in difficoltà e finiti ai margini della società.
Lavoriamo per loro e con loro.

Siamo in una zona molto vocata per un'agricoltura di un certo tipo, spinta verso un'ottica sostenibile ma al contempo abbiamo bisogno di farci conoscere dalla società civile e del territorio.

Per tale ragione abbiamo deciso di organizzare proprio nella nostra sede una castagnata.
Primo obiettivo di questo evento è proprio quello di portarvi a conoscere il luogo dove operiamo e perché molti conoscono già i nostri buoni prodotti ma alcuni non conoscono quanto siano importanti per noi questi ortaggi.
Al di là del reddito economico, le nostre verdure biologiche ci aiutano a dare uno scopo al lavoro terapeutico e alla riqualificazione umana.

Ecco che la castagnata ha come obiettivo far conoscere ai nostri vecchi, nuovi e futuri amici e clienti la realtà del luogo.

Vi aspettiamo!

Castagnata del Gruppo Abele di Verbania onlus
- via Conciliazione 2, fraz. Montrigiasco, Arona (NO) -

Domenica 27 Novembre 2016
dalle 9:30 a sera



L'aiuto del fungo

L'agricoltura intensiva sviluppata e spinta a partire dalla seconda metà del '900 ha inculcato nell'agricoltore "moderno" l'idea che per coltivare correttamente, il terreno debba essere vuoto e sterile. Esattamente come una tela bianca su cui dipingere.
Questa è il più grande inganno mai messo in atto.
Il terreno fertile non può e non deve essere una tela bianca. La ricchezza di un suolo è determinata dalla quantità di microrganismi che svolgono un'infinita quantità di processi vitali complessi di cui (almeno in gran parte) non conosciamo ancora le funzionalità e le sinergie.
Rispettare il terreno vuol dire incentivare questi scambi tra differenti esseri viventi e tra esseri viventi e ambiente non vivente. Tra "biotico" e "abiotico".

Oggi vi parliamo di un processo molto particolare e importantissimo per la vita delle piante, comprese quelle coltivate in orto: la micorizzazione.
"Micos", dal greco "fungo", indica l'attore fondamentale di questo processo. "Rhiza", dal greco "radice", indica il luogo d'azione.
I funghi sono tra gli antagonisti più pericolosi per le nostre coltivazioni ma possono essere anche dei valorosi alleati. Il regno dei funghi comprende milioni di specie estremamente differenti tra loro.

Alcuni di essi sono capaci di stringere una relazione di stretta simbiosi con le radici delle piante. E' un processo che ha quasi del miracoloso e che è dovuto a milioni di anni di evoluzione.

Lo strato biancastro esterno è composto da micorizze

La simbiosi che si innesca tra pianta e fungo è uno di quei processi fondamentali e importanti che permettono alle piante di essere così rigogliose come le vediamo.

Il corpo del fungo (micelio) è ramificato in ife (filamenti simili a radici) molto fini e sottili poiché composte da una singola fila di cellule che possono anche aggregarsi in "corde" di più ife che assomigliano a finissime radici tipicamente bianche o color crema.

Queste ife riescono ad esplorare molta più superficie terricola rispetto ad una radice vegetale, si sviluppano più velocemente e, cosa estremamente importante, sono capaci di elaborare le sostanze assorbite e trasformarle in altri prodotti più ricchi.

Le micorizze esplorano più terreno e mettono i rete piante differenti

Quando uno di questi particolari funghi incontra una radice specifica di una pianta si lega stabilmente con essa. Alcune micorizze più strette sono in grado di penetrare nella radice della pianta altre invece, pur restando esternamente, restano a contatto di essa. 

Il fungo crea una sorta di filtro attivo tra il suolo e la pianta. E' capace di esplorare, intercettare, assorbire ed elaborare una gran quantità di sostanze e donarle alla pianta.
La pianta, tramite fotosintesi, crea zuccheri e proteine e ne dona parte al fungo che può quindi crescere più velocemente e continuare ad esplorare sempre più terreno.

E' un circolo virtuoso nel quale entrambi gli organismi traggono così tanto giovamento che i risultati possono esser visti ad occhio nudo anche da noi. Vi sono numerose foto comparative che dimostrano lo sviluppo di una pianta su terreno sterile e terreno ricco di micorizze e il risultato è eclatante.

Una agricoltura che sia il più naturale possibile come stiamo cercando di fare noi deve conoscere e incentivare questi processi.
Per far ciò noi cerchiamo di lavorare poco il terreno ma al tempo stesso renderlo più soffice poiché questi funghi hanno bisogno di aria e di umidità per svilupparsi. Terreni asfittici, compatti o saturi d'acqua non garantirebbero la vita delle micorizze.
Cerchiamo di lasciar in campo una buona scorta di residui di coltivazione perché essi si nutrono di sostanza organica in degradazione e humus.
Non di meno importanza è la tecnica di inerbire i punti non utilizzati per la coltivazione e permettere all'erba spontanea di diffondersi anche in orto (naturalmente sino a quando non diviene un problema) perché questi funghi possono legarsi a molte specie vegetali (coltivate e spontanee) creando una fittissima rete sotto la superficie. Più la rete risulta essere estesa e complessa, più scambi avvengono, più le piante (anche quelle che abbiamo piantato!) risulteranno sane, forti, resistenti a stress e capaci di produrre ottimi frutti.

Il ceppo di una nostra verza. Quella "muffa" bianca sono micorizze selvatiche e spontanee